
Non c’è emergenza nazionale ed internazionale di rilievo che sfugge all’attenzione della Caritas e grazie ad essa delle comunità cristiane.
Terremoti, alluvioni, guerre, fame, siccità provocano tragedie incalcolabili. Intere regioni della terra, quasi in un ciclico turn over vengono coinvolte: Somalia, Jugoslavia, Ruanda, Oceania, Pakistan, Indonesia. La Caritas, grazie alla sua rete diffusa in tutto il mondo interviene in aiuto e a sostegno delle
popolazioni colpite dai disastri. Tra gli impegni da ricordare nella storia della Caritas Diocesana, figurano il gemellaggio con la Diocesi di Dubrovnik stipulato nel 1995 fra le Chiese delle due Ragusa, l’impegno per i profughi del Kosovo nel 1999, accolti nella base NATO di Comiso e il “Progetto Congo” del 2005, una proposta della nostra Chiesa per creare competenze finalizzate all’innovazione dei processi produttivi in campo veterinario, agricolo e caseario che ha visto coinvolti per sette mesi dieci giovani provenienti dalle Diocesi di Kinshasa e Bukavu in Repubblica Democratica del Congo.
Sono attivi rapporti solidali con l’india e l’Etiopia. In India opera il nostro referente
Dott. Antonio Salafia che si fa garante dell’adozione di oltre 200 bambini residenti alla periferia di Bombay. Tra i bambini e le famiglie adottanti è sempre in corso, soprattutto in occasione delle festività, una simpatica corrispondenza fatta di lettere, disegni, bigliettini di auguri.
In Etiopia operano le missioni gestite dalle suore Missionarie “Figlie della misericordia e della Croce” ad Adis Abeba e nel Woliso. Le suore hanno messo in funzione una scuola materna che accoglie circa 300 bambini poveri. L’importo delle adozioni in India e in Etiopia è pari a € 130,00 annue. La cifra consente il mantenimento scolastico di ciascuno degli adottati, per aiutare i bambini a trascorrere un’infanzia serena.